Perché lo zenzero fa bene alla salute? Ecco alcuni motivi per includerlo nella nostra dieta

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Si sente spesso parlare dei suoi benefici al nostro corpo in diverse situazioni ma perché lo zenzero fa bene alla salute e perché includerlo nella nostra dieta non può che essere una scelta positiva?

Presente in migliaia di ricette e tisane, lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’estremo oriente dalla forma strana che fa parte della famiglia delle zingiberaceae. Negli ultimi anni si sente parlare molto di questo vegetale già famoso in oriente e sempre più diffuso anche nelle diete occidentali per le sue molteplici proprietà miracolose.

Perché lo zenzero fa bene? Uno sguardo alle sue proprietà

Anche se la sua provenienza risulta lontana lo zenzero è riuscito a entrare nel mondo occidentale grazie a diverse ricette, al suo sapore e soprattutto per le sue eccellenti proprietà, tanto da essere considerato un cibo miracoloso. Lo zenzero è una pianta che supera il metro di altezza, ma la parte fondamentale utile è in realtà la radice (detta rizoma).

Lo zenzero è molto utilizzato per scopi curativi e nelle diete in quanto ricco di molte proprietà, come acqua, amminoacidi, proteine e molti sali minerali come il ferro, calcio, fosforo, sodio e potassio. Lo zenzero è considerato un antidolorifico naturale, antinfiammatorio e migliora le infezioni del tratto gastro-esofageo: in questo caso se ne consiglia un utilizzo moderato per evitare di provocare reazioni inverse e quindi bruciori di stomaco.

Perché lo zenzero fa bene? Vediamo come e quanto assumerne

Lo zenzero fa bene a molti disturbi specialmente quelli di natura infiammatoria interna o esterna. Tuttavia un dosaggio eccessivo di zenzero potrebbe portare alcuni effetti collaterali che alle volte possono peggiorare i motivi per cui lo si è assunto. Per poter essere sfruttato al meglio nel corso della giornata, lo zenzero deve essere ingerito per un dosaggio tra i 10 e i 30 grammi, sotto forma di tisana oppure grattugiata su una pietanza preferita. Se invece la preferiamo in polvere essiccata non si devono superare i 3/4 grammi al giorno.

Assumere zenzero attraverso le pietanze è semplice, ma c’è anche chi lo mangerebbe intero nonostante il sapore molto piccante e aromatico. Spesso si sceglie di aggiungerlo alle pietanze grattugiandolo con una grattugia normale standard per il taglio delle verdure, ma essendo lo zenzero una radice molto fibrosa e legnosa, il sistema potrebbe facilmente incepparsi. In tal caso è preferibile usarne una di porcellana: sbucciate la radice togliendo la parte esterna e grattugiate la polpa gialla.

Per i più temerari che riescono a masticarlo fresco, ma soprattutto per chi soffre di nausea o mal d’auto, lo zenzero in pezzi è perfetto. Lo zenzero fa bene allo stomaco ed è in grado di placare il tipico fastidio che si ha durante il viaggio. Un ultimo consiglio per i mangioni delle feste: un pezzetto di zenzero dopo un pasto molto abbondante, come un cenone di capodanno o di Natale vi aiuterà a sentirsi meno appesantiti e più attivi in quanto lo zenzero aiuta la digestione. Non dimentichiamo che è anche un ottimo rimedio contro il mal di gola, il raffreddore e perfino la tosse: aggiunto a pezzettini nella tisana o in polvere renderà la bevanda più gustosa e vi aiuterà ad affrontare l’influenza senza medicinali.

 

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